STATUTO DELL’ASSOCIAZIONE

“A.I.R.O. - Accademia Internazionale Ricerca in Ossigeno-Ozono Terapia

Costituzione - Denominazione - Sede

Art. 1. E' costituita con Sede in Roma (RM) Via Benedetto Rogacci n. 2, l’Associazione denominata “A.I.R.O. – Accademia Internazionale Ricerca in Ossigeno-Ozono Terapia” (primo atto costitutivo: Roma 10/12/2012 Notaio Pietro Mazza, Rep. n. 115350 – Racc. 43183), in breve denominata “A.I.R.O.” – C.F. 97729320586.

Le variazioni della sede sociale nell’ambito del Comune di Roma non costituiranno una modifica statutaria e potranno essere adottate con semplice delibera del Consiglio Direttivo.

Durata

Art. 2. La durata dell’Associazione è illimitata e connessa al perpetuarsi dello scopo sociale.

Autonomia

Art. 3. L’Associazione è autonoma nell’organizzazione delle proprie attività.

Finalità e Attività

Art. 4. L'associazione “A.I.R.O. - Accademia Internazionale Ricerca in Ossigeno-Ozono Terapia”, più avanti chiamata per brevità Associazione o con l’acronimo “A.I.R.O.”, è un’associazione scientifica che esclude finalità sindacali o politiche, non ha scopo di lucro e non prevede esercizio di attività imprenditoriali o partecipazione ad esse, salvo quelle necessarie per l’attività di formazione continua. In nessun caso possono essere distribuiti beni, utili e riserve ai soci.

Art. 5. Gli scopi dell’associazione sono i seguenti:

a)         Promuovere e realizzare direttamente attività di ricerca sull’Ossigeno-Ozono Terapia, validando in tal modo sempre più la metodica, i protocolli ed i rilevanti risultati ottenuti nel corso degli ultimi 30 anni;

b)         Promuovere e divulgare la cultura e l’utilizzo dell’Ossigeno-Ozono Terapia quale metodica idonea a ridurre consistentemente l’utilizzo dei farmaci e la necessità di interventi chirurgici, che, attraverso un’azione trasversale, consente il trattamento di numerosissime patologie ed un notevole miglioramento della qualità di vita delle persone;

c)         Informare circa i benefici e divulgare le metodiche dell’ Ossigeno-Ozono Terapia grazie ad una campagna di informazione/formazione che preveda lezioni universitarie, pubblicazioni scientifiche, corsi di aggiornamento, congressi, seminari, esercitazioni pratiche, trasmissioni televisive e radiofoniche, corsi formativi ECM, tavole rotonde tra ozonoterapeuti italiani e di altri Paesi;

d)         Consentire un rapido sviluppo dell’Ossigeno-Ozono Terapia attraverso “gemellaggi” con altre associazioni scientifiche, italiane e non, cercando di definire con sempre maggior precisione le Linee Guida per l’ozonoterapeuta;

e)         Promuovere ed erogare attività di aggiornamento professionale e di formazione permanente nei confronti degli associati e di terzi con programmi annuali di attività formativa ECM;

f)          Sensibilizzare e formare, organizzando corsi ECM dedicati, i medici di base, che rappresentano il primo filtro dei pazienti e sui quali i pazienti ripongono estrema fiducia;

g)         Promuovere la ricerca sull’Ossigeno-Ozono Terapia, utile a far considerare la metodica tra le cure dei livelli assistenziali del Sistema Sanitario Nazionale, in considerazione del fatto che l’utilizzo diffuso dell’Ossigeno-Ozono Terapia, oltre a migliorare la qualità della vita, è idoneo a consentire una riduzione della spesa sanitaria del Paese. A tal proposito, è intendimento dell’Associazione organizzare eventi scientifici ed iniziative a scopo benefico, alle quali vengano invitate cariche dello stato e rappresentanti delle istituzioni;

h)         Strutturare percorsi didattici specifici e promuovere l’inserimento della materia relativa all’Ossigeno-Ozono Terapia nell’ambito degli studi universitari di Medicina e Chirurgia;

i)          Adoperarsi concretamente al fine di ottenere la creazione, nell’Albo dei Medici, di uno speciale Elenco dei Medici ozonoterapeuti, i cui iscritti dovranno attenersi alle linee guida riconosciute, al fine di tutelare i pazienti da medici non adeguatamente formati;

j)          Promuovere il riconoscimento dell’A.I.R.O. nell’ambito della comunità scientifica ed adoperarsi al fine di ottenere l’iscrizione all’interno della FISM (Federazione Italiana Società Scientifiche);

k)         Promuovere e divulgare la cultura e l’utilizzo dell’Ossigeno-Ozono Terapia quale metodica parallela alla medicina tradizionale, idonea a rappresentare una grande risorsa terapeutica priva di rischi ed effetti collaterali, a volte risolutiva, in grado di ridurre drasticamente i danni iatrogeni.

l)          Realizzare attività di ricerca e divulgare l’utilizzo dell’Ossigeno-Ozono Terapia nei nuovi campi applicativi della riabilitazione antalgica e della riabilitazione estetica come rimedi per numerosissime patologie quali, a titolo esemplificativo, patologie infettive, dell’apparato locomotore, del sistema nervoso, dell’apparato cardiovascolare e del sistema immunitario. A tal proposito, l’A.I.R.O. si propone di promuovere il concetto di recupero funzionale: nel campo estetico quello della propria immagine, riflessa nel sociale, mentre in quello antalgico la risoluzione del dolore attraverso la rimozione della causa (ciò consente di distinguere queste due branche dalle più note Medicina estetica e Terapia del dolore);

m)        Promuovere, divulgare e validare ulteriormente il concetto di riabilitazione estetica, nato dalla necessità che il paziente venga considerato nella sua interezza psico-fisica e integrato nelle dinamiche del tessuto sociale (sintonia tra il suo equilibrio e il suo benessere psicosociale), tramite l’utilizzo dell’Ossigeno-Ozono Terapia e dei relativi protocolli e tramite lo studio e l’applicazione di prodotti innovativi;

n)         Creare nuovi posti di lavoro, nuove possibilità terapeutiche per i pazienti, nuovi elementi di collegamento e di confronto tra professionisti operanti nell’ambito del benessere psico-fisico;

o)         Prevedere finalità istituzionali, eventualmente collaborando con ministeri, regioni, aziende sanitarie e altri organismi e istituzioni pubbliche;

p)         Collaborare con il Ministero della salute, le Regioni, le Aziende sanitarie e gli altri organismi e istituzioni sanitarie pubbliche ai fini della ricerca sull’Ossigeno-Ozono Terapia;

q)         Contribuire all’elaborazione di linee guida in collaborazione con l’Agenzia per i Servizi Sanitari Regionali (A.S.S.R.) e la F.I.S.M;

r)          Promuovere trials di studio e di ricerche scientifiche sull’Ossigeno-Ozono Terapia e rapporti di collaborazione con altre società e organismi scientifici, anche stranieri;

L'Associazione persegue le seguenti ulteriori finalità:

▪ favorire il dialogo e la collaborazione fra le figure professionali che operano nell'ambito estetico e fisiatrico allo scopo di permettere l'integrazione delle competenze e l'acquisizione di ulteriori strumenti e metodologie utili a operare nel settore;

▪ istituire ed assegnare premi e borse di studio ai partecipanti ai corsi per il conseguimento di particolari titoli di studio e di specializzazione;

avviare contatti, gemellaggi, affiliazioni e convenzioni e comunque collaborare con enti pubblici, istituzioni, università e le associazioni che a livello nazionale ed internazionale, comunitario ed extracomunitario, abbiano comuni finalità e temi d'interesse allo scopo di attivare una rete di comunicazione volta alla divulgazione della Ossigeno-Ozono terapia;

promuovere lo sviluppo, all’interno dell’Associazione, di aree dedicate a settori quali: Riabilitazione Antalgica, Riabilitazione Estetica, Riabilitazione Neuromotoria, Fisioterapia, Patologie Apparato Cardiovascolare, Patologie Immunitarie ed Infettive, Medicina Interna, Odontoiatria, Veterinaria.

▪ facilitare il dialogo nazionale ed internazionale su una corretta applicazione della Medicina Estetica, che tenga conto non solo del disagio estetico del paziente ma anche del suo equilibrio psico-fisico, soprattutto nel contesto sociale;

▪ istituire e gestire aziende e complessi sperimentali con fini esclusivi di ricerca e di formazione;

▪ avviare rapporti con Istituti Bancari ed aprire conti correnti;

Soci

Art. 6. Possono aderire all'Associazione, tutti coloro che, italiani o stranieri, condividendone gli scopi, intendano impegnarsi per la loro realizzazione.

La qualifica di socio è subordinata all'accoglimento da parte del Consiglio Direttivo della domanda di iscrizione all'associazione e al versamento, all'atto dell'ammissione, della quota di associazione che verrà annualmente stabilita dal consiglio stesso.

Il rigetto della domanda di iscrizione deve essere comunicato per iscritto all'interessato specificandone i motivi: l’aspirante socio ha poi 30 giorni di tempo per ricorrere in assemblea.

L’adesione all’Associazione è a tempo indeterminato e non può essere disposta per un periodo temporaneo.

Il cardine su cui poggia la vita associativa è:

• l'uniformità del rapporto e delle modalità associative, volti a garantire l'effettività del rapporto stesso;

• la massima partecipazione di tutti gli associati alle decisioni e alle direttive della Associazione, la condivisione dei protocolli terapeutici, l'aggiornamento e la formazione periodica.

Art. 7. I soci si dividono nelle seguenti categorie:

a. fondatori; b. ordinari; c. onorari

Soci fondatori sono coloro che hanno fondato l'Associazione sottoscrivendo l'atto costitutivo;

Soci ordinari sono coloro che, condividendo le finalità dell'Associazione operano per il loro raggiungimento, secondo le proprie capacità personali e sottoscrivono le quote associative.

Nello specifico possono diventare soci medici, psicologi, fisioterapisti, nutrizionisti, infermieri, fisici, biochimici, ricercatori, dentisti, veterinari, cultori della materia o in genere professionisti che condividano i fondamenti scientifici, i principi epistemologici e le finalità della A.I.R.O. Possono partecipare altresì sociologi, giornalisti, critici o professionisti che desiderino partecipare attivamente al dialogo sulla Ossigeno-Ozono Terapia tramite contributi diversi da quelli strettamente legati alla sfera d’intervento medico-estetico e fisiatrico.

Il Consiglio Direttivo si riserva la possibilità di valutare di volta in volta la possibilità di inserire nell'associazione le figure professionali interessate a far parte della A.I.R.O., anche se non nominate all'interno del presente statuto, purché si tratti di figure attinenti al settore professionale di riferimento.

Soci onorari sono quelle persone alle quali l'Associazione deve particolare riconoscenza: vengono nominati dal Consiglio Direttivo. I soci onorari sono esentati dal pagamento di qualsiasi contributo, pur godendo di tutti i diritti degli altri tipi di soci.

Diritti e doveri degli aderenti

Art. 8. I soci hanno il diritto di essere informati su tutte le attività ed iniziative dell’Associazione, di partecipare alle assemblee, di votare direttamente per l’approvazione e le modificazioni dello statuto e dei regolamenti e per la nomina degli organi direttivi dell’Associazione, di essere eletti alle cariche sociali e di svolgere il lavoro comunemente concordato.

Essi hanno, inoltre, il diritto di recedere, con preavviso scritto di 30 giorni, dall’appartenenza all’Associazione.

Art. 9. I soci hanno l’obbligo di rispettare e di far rispettare le norme dello Statuto e del Regolamento, di versare le quote sociali e di garantire le prestazioni concordate dall’Assemblea.

Perdita della qualifica di socio

Art. 10. La qualifica di socio si perde per:

a. morte,

b. dimissioni; gli associati che non avranno presentato per iscritto le loro dimissioni entro il 30 novembre di ogni anno, saranno considerati associati anche per l'anno successivo e tenuti al versamento della quota annuale di associazione.

c. morosità nel pagamento delle quote associative.

I provvedimenti concernenti la perdita di qualifica di socio vengono deliberati dal Consiglio Direttivo.

Art. 11. La qualifica di socio si perde altresì per esclusione, deliberata dal Consiglio Direttivo e ratificata dall’Assemblea, nei seguenti casi: a. indisciplina e/o comportamenti scorretti ripetuti che costituiscono violazione di norme statutarie e/o regolamenti interni; b. inattività prolungata.

Contro il provvedimento di esclusione il socio escluso può fare ricorso all’Assemblea la quale delibererà in merito, nella sua prima seduta.

Quota associativa

Art. 12. L’assemblea ordinaria determina per ogni anno, su proposta del Consiglio Direttivo, le quote associative dovute dai soci. E’ facoltà degli stessi effettuare versamenti ulteriori rispetto a quelli minimi richiesti. I versamenti delle quote e i contributi associativi sono considerati a fondo perduto e quindi sono intrasmissibili, non rimborsabili e non rivalutabili.

Organi sociali

Art. 13. Sono organi dell’Associazione:

a. l’Assemblea dei soci;

b. il Consiglio Direttivo;

c. il Presidente;

d. il Vicepresidente;

e. il Tesoriere;

f. il Segretario;

g. il. Comitato Scientifico;

h. il Comitato Medico-Legale;

i.  gli eventuali Presidenti onorari proposti dal Consiglio Direttivo.

Art. 14. I componenti gli organi sociali non ricevono alcun emolumento o remunerazione ma solo il rimborso delle spese sostenute in relazione alla loro carica, se preventivamente autorizzate dal Consiglio Direttivo.

Assemblea

Art. 15. L’Assemblea è organo sovrano ed è composto da tutti i soci.

L’Assemblea è presieduta dal Presidente, che la convoca almeno una volta all’anno per l’approvazione del bilancio consuntivo o rendiconto economico e finanziario, ogni qualvolta lo ritenga necessario il Consiglio Direttivo o quando ne sia fatta richiesta motivata da almeno un decimo dei soci. Il giorno e l’ora della seconda convocazione deve avvenire un giorno successivo alla prima.

Le Assemblee, sia ordinarie che straordinarie, sono convocate mediante e-mail, e-mail certificata, fax o posta raccomandata a tutti i soci, anche se sospesi o esclusi in attesa di giudizio sul ricorso all’Assemblea, almeno una settimana prima del giorno previsto.

L’avviso di convocazione deve contenere il giorno, l’ora e sede della prima e della seconda convocazione e l’ordine del giorno.

L’Assemblea può essere costituita in forma ordinaria e straordinaria.

Tutti i soci, appartenenti a qualsiasi categoria individuata dal presente statuto, hanno diritto a partecipare all’Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, con il medesimo diritto di voto, sia di persona sia per delega.

L’Assemblea ordinaria è validamente costituita con la presenza, anche per delega, di almeno la metà degli associati e le sue deliberazioni sono prese a maggioranza dei voti. Mentre in seconda convocazione è valida la deliberazione presa qualunque sia il numero degli intervenuti.

Art. 16. L’Assemblea ordinaria ha i seguenti compiti:

▪ determinare la quota associativa annua;

▪ discutere ed approvare il bilancio consuntivo e preventivo;

▪ definire il programma generale annuale di attività;

▪ eleggere e revocare il presidente;

▪ determinare il numero dei componenti del Consiglio Direttivo;

▪ eleggere i membri del Consiglio Direttivo;

▪ nominare il segretario;

▪ nominare il tesoriere;

▪ nominare i componenti del Comitato Scientifico e del Comitato Medico-legale;

▪ nominare uno o più Presidenti onorari;

▪ ratificare le nomine dei Referenti Regionali;

▪ approvare regolamenti;

▪ deliberare le eventuali azioni di responsabilità contro gli amministratori;

▪ esaminare i ricorsi sulle mancate ammissioni di nuovi soci;

▪ discutere e deliberare sugli argomenti posti all’Ordine del Giorno.

Art. 17. L’Assemblea straordinaria delibera sulle seguenti questioni:

▪ modifica dello Statuto, in presenza di almeno tre quarti degli associati e con il voto favorevole della maggioranza dei presenti;

▪ scioglimento dell’Associazione e devoluzione del relativo patrimonio con il voto favorevole di almeno tre quarti degli associati.

Consiglio Direttivo

Art. 18. Il Consiglio Direttivo è investito dei più ampi poteri per la gestione dell’Associazione, che non siano riservati per legge o per statuto alla competenza dell’Assemblea dei soci.

Il Consiglio Direttivo ha un numero di componenti da 2 (due) a 7 (sette), nominati dall’Assemblea; dura in carica 5 (cinque) esercizi ed i suoi componenti sono rinnovabili per mandati di pari durata.

Art. 19. Il Consiglio Direttivo :

▪ attua tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione;

▪ elegge nel proprio seno il Presidente e il Vicepresidente;

▪ revoca, per fondati motivi il Presidente e il VicePresidente;

▪ propone all’Assemblea i componenti del Comitato Scientifico e del Comitato Medico-legale;

▪ propone all’Assemblea il Regolamento per il funzionamento dell’Associazione e degli organi sociali;

▪ predispone e propone all’Assemblea il programma annuale di attività;

▪ predispone e propone all’Assemblea sistemi di verifica del tipo e della qualità delle attività svolte;

▪ redige il rendiconto economico e finanziario dell’esercizio trascorso, nonché quello preventivo per l’anno in corso e li sottopone all’approvazione dell’Assemblea;

▪ riceve le domande di adesione di nuovi soci – ordinari e onorari - che accoglie o rigetta;

▪ ratifica o respinge i provvedimenti d’urgenza adottati dal Presidente;

▪ delibera i provvedimenti di perdita di qualifica di socio, di cui all’art. 10;

▪ delibera i provvedimenti di esclusione, di cui all’art. 11, da sottoporre a ratifica assembleare;

▪ propone la nomina di uno o più Presidenti onorari;

▪ provvede alla nomina, tra i Soci, di uno o più Referenti nelle Regioni italiane o all’Estero, da sottoporre a ratifica da parte dell’Assemblea dei Soci.

▪ può provvedere alla nomina di una Segreteria scientifica a supporto e coordinamento delle attività del Comitato Scientifico.

Il Presidente

Art. 20. Il Presidente è il legale rappresentante dell’Associazione. In casi di oggettiva necessità può adottare provvedimenti d’urgenza sottoponendoli alla ratifica del Consiglio Direttivo.

Il Presidente è coadiuvato dal Vicepresidente che lo sostituisce in caso di impedimento, assenza o revoca, con i medesimi poteri del Presidente.

Il Presidente rimane in carica con le stesse modalità previste per il Consiglio Direttivo.

Il Tesoriere

Art. 21. Il Tesoriere cura materialmente la gestione economica dell'Associazione stessa in ossequio a norme operative che lo stesso Consiglio Direttivo può emanare con salvezza dei poteri e doveri statutari che gli competono. E’ una persona di comprovata competenza e professionalità, non necessariamente aderente all’Associazione. Il Tesoriere rimane in carica 5 (cinque) esercizi ed è rieleggibile.

Egli presenta, ogni anno, all’Assemblea dei soci una relazione scritta relativa al rendiconto economico e finanziario/bilancio consuntivo.

Il Segretario

Art. 22. Il Segretario, in stretta collaborazione col Presidente, ha il compito di garantire una struttura organizzativa in grado di sostenere le iniziative dell'associazione per la gestione della parte organizzativa e dei servizi. Il Segretario dura in carica 5 (cinque) anni.

Il Segretario, non necessariamente aderente all’Associazione, cura l'esecuzione delle determinazioni prese dal Presidente e provvede all'espletamento delle pratiche inerenti; deve assistere alle adunanze dei soci, redigere i verbali delle relative riunioni, provvedere alla spedizione delle circolari e assicurare il compimento di tutti gli atti necessari per il buon andamento della vita dell'associazione.

Il Segretario potrà delegare parte delle sue funzioni ad altri membri dell'associazione, sotto la sua responsabilità e direzione. Su deliberazione del Consiglio può assumere anche le funzioni di tesoriere qualora questi fosse impedito.

Il Comitato Scientifico

Art. 23. Costituito da un minimo di 3 (tre) ad un massimo di 25 (venticinque) componenti nominati dall’Assemblea dei Soci su proposta del Consiglio Direttivo, propone iniziative nell’ambito della ricerca e della formazione e ne valuta i risultati, decide le linee programmatiche, sovrintende le attività svolte dall’associazione, valuta i lavori prodotti o presentati dagli associati, esprime un parere sull’indirizzo culturale, editoriale, scientifico, didattico, delle attività svolte in genere dall’associazione. Possono essere elette anche persone non socie per un numero non superiore ad un terzo e la nomina è proposta dal Consiglio Direttivo e approvata a maggioranza dall’assemblea. Nell’organizzazione della propria attività, i membri del Comitato scientifico hanno a supporto, ove nominata dal Consiglio Direttivo, una Segreteria scientifica, che coordina le proposte di ricerca, al fine di incrementare, selezionare o pianificare l’attività di ricerca. Il Comitato scientifico dura in carica 5 (cinque) anni, è rieleggibile e si riunisce almeno una volta l’anno. Il Consiglio direttivo potrà nominare, ove ritenuto opportuno, un Coordinatore tra i membri del Comitato.

Il Comitato Medico-legale

Art. 24. Composto da un minimo di 2 (due) ad un massimo di 5 (cinque) componenti viene nominato dall’Assemblea dei Soci su proposta del Consiglio Direttivo e valuta gli aspetti medico-legali correlati all’espletamento delle attività dell’A.I.R.O; studia le normative di riferimento; esamina i risvolti medico-legali legati all’applicazione delle metodiche relative all’Ossigeno-Ozono Terapia e presta ai soci, se richiesto, un servizio di consulenza in merito all’Ossigeno-Ozono Terapia. Il Consiglio Direttivo potrà nominare, ove ritenuto opportuno, un Coordinatore tra i membri del Comitato. Il Comitato dura in carica 5 (cinque) anni ed è rieleggibile.

Presidente Onorario

Art. 25. Eletto dall’assemblea dei soci su proposta del Consiglio Direttivo, ha gli stessi diritti dei soci, ma riveste la carica di Presidente a titolo puramente onorifico, senza esercitarne effettivamente le funzioni. Tale carica può essere conferita ad uno o più soggetti ritenuti meritevoli dal Consiglio Direttivo.

Esercizio sociale - Bilancio

Art. 26. L’esercizio sociale decorre dal 1° gennaio al 31 dicembre di ogni anno.

Entro il 30 aprile di ogni anno il Consiglio, unitamente alla relazione scritta del Tesoriere presenta per l’approvazione all’Assemblea ordinaria: la relazione morale; il Bilancio consuntivo o il rendiconto economico e finanziario dell’esercizio trascorso, dal quale dovranno risultare i beni, i contributi o i lasciti ricevuti; nonché il bilancio preventivo per l’anno in corso.

Entrate e Patrimonio sociale

Art. 27. Per la realizzazione degli scopi istituzionali l’Associazione dispone delle seguenti entrate:

a. quote associative; b. contributi degli aderenti; c. contributi di privati (che vengono conseguentemente inseriti in un apposito elenco quali Sostenitori), con esclusione di finanziamenti che configurino conflitto di interesse con il S.S.N., anche se forniti attraverso soggetti collegati; d. contributi dello Stato, di Enti o di Istituzioni pubbliche finalizzati al sostegno di specifiche e documentate attività o progetti; e. contributi di organismi internazionali; f. donazioni e lasciti testamentari; g. rimborsi derivanti da convenzioni; h. entrate derivanti da eventuali attività direttamente connesse e accessorie; i. proventi derivanti da occasionali raccolte pubbliche di fondi.

L’erogazione della attività formativa ECM avverrà attraverso l'autofinanziamento e i contributi degli associati e/o di enti pubblici e privati, ivi compresi contributi delle industrie farmaceutiche e di dispositivi medici, nel rispetto dei criteri e dei limiti stabiliti dalla Commissione nazionale per la formazione continua.

Art. 28. Il patrimonio sociale potrà essere costituito da: a. beni immobili e mobili; b. donazioni, lasciti o successioni.

Art. 29. E’ fatto divieto assoluto di distribuire, anche in modo indiretto, utili e avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’organizzazione.

Eventuali avanzi di gestione dovranno essere impiegati per la realizzazione delle attività istituzionali previste dallo statuto, e di quelle ad esse direttamente connesse.

Scioglimento dell’Associazione

Art. 30. Lo scioglimento dell’Associazione viene deciso dall’Assemblea che si riunisce in forma straordinaria. Per deliberare lo scioglimento dell’Associazione e la devoluzione del relativo patrimonio occorre il voto favorevole di almeno tre quarti degli associati.

In caso di scioglimento, per qualsiasi causa esso avvenga, il patrimonio dell’Associazione, dedotte le passività, verrà devoluto ad altre Associazioni senza fini di lucro, Organizzazioni non lucrative di utilità sociale o a fini di pubblica utilità, sentito l’Organismo di controllo di cui all’art. 3, comma 190, della Legge 23 dicembre 1996, n. 662, salva diversa destinazione imposta dalla legge.

Norma finale

Art. 31. Il presente Statuto, composto di nove facciate per complessive 299 righe, deve essere osservato come atto fondamentale dell’Associazione.

Per quanto non espressamente previsto dal presente Statuto, dai regolamenti interni, si fa riferimento alle vigenti disposizioni legislative in materia nonché alle norme del Codice Civile. 

Ossigeno-Ozono Terapia

 

L'Ossigeno-Ozono Terapia è una terapia che si basa sulla somministrazione di una miscela gassosa originata mescolando l'ozono con l'ossigeno.

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